Consulenza ADR


Scopo delle figura del Consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose (Consulente ADR), voluta dalla Comunità Europea, è quello di gestire e pianificare le problematiche di rischio nel trasporto e nelle attività connesse.
La figura professionale del consulente √® stata istituita a livello nazionale con il decreto legislativo 4 febbraio 2000 n¬į40, che recepisce la direttiva 96/35/CE in materia di trasporto merci pericolose su strada (essenzialmente le merci contemplate nell'accordo ADR), per ferrovia (accordo RID) o per via navigabile interna, oppure che effettuano operazioni di carico, di riempimento e di scarico a tali trasporti.
Questa figura, essendo informata e formata sulla conoscenza delle problematiche tecniche, delle disposizioni legislative e dei regolamentari essenziali, deve consigliare ed indirizzare le società, che svolge attività di trasporto e/o di carico/scarico di merci pericolose, affinchè l'attività venga svolta in condizioni ottimali di sicurezza. Tra i vari compiti del Consulente Sicurezza Trasporti vi è quello della compilazione di una relazione annuale che analizzi l'attività della Società e l'impatto che la stessa ha nel merito del trasporto di merci pericolose e le attività ad esso connesse.
Va sottolineato che lo scopo del consulente non è quello di farsi carico dei controlli sull'adempimento degli obblighi normativi, ma quello di informare la Società sullo stato dell'arte e fornirla della conoscenza necessaria all'espletamento delle proprie attività nel pieno rispetto delle disposizioni legislative in vigore.

Nel glossario dell'ADR viene riportata la seguente definizione: "Materie e oggetti il cui trasporto è vietato secondo l'ADR o autorizzato unicamente alle condizioni ivi previste". E' pertanto impossibile dare una definizione generica di merce pericolosa, perché la casistica è molto complessa. Per esempio un profumo è una merce pericolosa. L'elenco delle merci pericolose è riportato nel capitolo 3.2 Tabella A dell'IMDG-CODE e ADR.